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Franco Palmieri

Il Regista

- Franco Palmieri -

Nato nel 1955, si laurea nel 1979 presso l'Università degli studi di Bologna in Storia del Teatro con Claudio Meldolesi, discutendo una tesi su Antropologia e Teatro nel Sud Italia. Nel 1977 partecipa al Primo Atelier Internazionale del Terzo Teatro, diretto da Eugenio Barba a Bergamo, mentre nel 1978 organizza la prima tournèe italiana del gruppo peruviano Cuatrotablas. Prende parte a stages di lavoro con Roy-Art (Francia), Academia Ruku (Polonia), Odin Teatret (Danimarca) e Teatr Laboratorium di J. Grotowski presso la Biennale di Venezia: successivamente lavora come attore nel Teatro dell'Arca dal 1979, partecipando ad oltre trenta allestimenti teatrali.

Nel 1979 incontra il drammaturgo milanese Giovanni Testori, con cui partecipa alla realizzazione dello spettacolo Interrogatorio a Maria. All'attività di attore affianca quella di organizzazione teatrale, curando numerosi eventi e rassegne di carattere nazionale: dal 1980, per dieci anni, cura la rassegna estiva di teatro Notturno di clowns attori saltinbanchi, con un programma denso di ospitalità teatrali fra le più significative in Europa. All'interno della rassegna collabora nel 1997 con l'ISTA, scuola internazionale di arte dell'attore diretta da Eugenio Barba. Dal 1989 ha preso parte, come attore protagonista, ai seguenti spettacoli: Sogno di una notte di mezza estate (regia di Tadeusz Bradecki), La commedia degli errori (regia di Antonio Syxty), L'annunzio a Maria (in versione teatrale e in versione televisiva per Rai 2) regia di Antonio Syxty); Rosencrantz and Guildestern are dead - L'Amleto secondo Tom Stoppard(regia di Letizia Quintavalla e Bruno Stori), Decalogo 1 (dall'omonimo film di Kieslowski - regia di Letizia Quintavalla), I promessi sposi alla prova regia di Maurizio Schmidt.

Nel corso degli anni Ottanta e Novanta segue da vicino gli sviluppi del teatro dell'Est dell'Europa, in particolare con il Teatro Stary di Cracovia, con ha attivato un costante riferimento artistico; nel 1998 collabora con K.Piesiewicz realizzando il progetto Decalogo per il teatro. Dal 1995 cura le regie di nuove realtà e collabora con gruppi giovanili all'interno delle Università di Bologna, Milano, Palermo e Firenze: in particolare lavora stabilmente con la Compagnia degli Scalpellini di Bologna, con Teatro 26 di Firenze e con l'Associazione Skenè di Milano. In questi anni ha firmato svariate regie: Zaccheo, nel deserto un albero di Davide Rondoni, La vita è una notte sui testi di Giacomo Leopardi, Assassinio nella Cattedrale di T.S.Eliot, La Rocca di T.S. Eliot, Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, Giotto, l'uomo che dipinge il cielo di Davide Rondoni, Antonio, un atto, venti scene di Paolo Pivetti, L'ultima al patibolo di Gertrud von Le Fort, Enrico V di William Shakespeare, Le donne che servirono di Peter Cameron (Compagnia degli Scalpellini), Anatomie. Sei quadri su Leonardo tratto dagli scritti anatomici di Lenorado Da Vinci, The women who served di Peter Cameron (New York - Blackfriars Repertory Theatre), Las mujeres que amaron di Peter Cameron (Madrid), Le cantastorie, Inni sacri di Alessandro Manzoni. Dal 1994 al 2000 diviene direttore artistico del Teatro dell'Arca.

Nel 1997 e 1998 è direttore artistico del Carnevale alla Fortezza, organizzato dal Comune di Firenze. Dirige inoltre la collana di testi teatrali Il teatro come gesto, che comprende le seguenti pubblicazioni: Decalogo 1 (1998) di K. Kieslowski, La Rocca (1999) di T. S. Eliot, Giotto, l'uomo che dipinge il cielo (2000) di D. Rondoni, I due segreti (2002) di D. Rondoni, I Trionfi (2003) di G. Testori, La strada (2003) di T. Mariani, Tavole di carità (2003) con interventi di F.Palmieri, A. Sansovini, D. Zattini, A. Rondoni, F. Vignazia, C. Turchi, M. Pandolfi. Nel 2000 interpreta la parte di Paolo Giovio nel film di Ermanno Olmi Il mestiere delle armi, mentre nel 2001 interpreta la parte di Martino nel film Da zero a dieci di Luciano Ligabue. Dal 2000 diviene Direttore Artistico di Elsinor società per la produzione, la programmazione e la distribuzione di teatro di prosa e teatro per ragazzi: l'anno seguente viene nominato direttore artistico dell'Istituto del Dramma Popolare di San Miniato; dal 2003 ha firmato regie a Madrid, Malaga, Parigi e New York. Nel 2005 è stato direttore artistico dell'evento "100 canti per Milano", in collaborazione con Assessorato Sport e Giovani. Nel 2006 in Israele tiene un corso di teatro per giovani israeliani e palestinesi.